Finestre antieffrazione

Siamo alla frutta! Ci ritroviamo di fronte ad un problema sempre più sentito e angosciante con le relative statistiche del caso di cui parlano ormai quasi tutti i quotidiani: un tentativo di furto ogni 2 minuti! Oramai la sfrontatezza è arrivata oltre ogni limite: non importa se sia giorno o notte, se sei uscito di casa o stai dentro…tanto cosa ha da rischiare un ladro che tenta di entrare in casa nostra?

La triste realtà è che lo stato non ci difende e le forze dell’ordine hanno le mani legate! Cosa ci resta da fare se non mettere in sicurezza la nostra abitazione?

Non abbiamo soluzioni miracolose ma ci teniamo ad informare i nostri clienti delle possibili soluzioni che si possono applicare ai serramenti che escono dai nostri impianti produttivi per aumentare la sicurezza della nostra casa.

Le norme europee stabiliscono, attraverso classi definite, le capacità di resistenza alle effrazioni. Le classi di resistenza (RC) analizzano e verificano, attraverso test specifici, il comportamente dei serramenti durante i tentativi di effrazione. Naturalmente, maggiore è la classe di resistenza maggiore è la sicurezza, e minori sono i rischi di furto. Per garantire un buon livello di protezione, gli esperti raccomandano di utilizzare serramenti che siano almeno in classe RC2. Ma possiamo arrivare anche a serramenti anti balistici che resistono ad assalti di Kalashnikov o similari…ma a meno che non siete degli affiliati a qualche clan camorristico non vi è la necessità di proteggersi fino a tale punto!

Spesso ci chiedono se cambia il vetro di determinati serramenti. Ebbene si. Ma non solo. Cambia la meccanica della finestra, oltre una certa classe i profili utilizzati, i sistemi di chiusura, la quantità di punti di chiusura, ecc…
Ogni finestra viene progettata e controllata attraverso un configuratore software che, a seconda della dimensione e della classe richiesta, applica i vari meccanismi e il giusto tipo di vetro necessari per raggiungere la classe scelta.

Nell’immagine allegata c’è un’indicazione relativa a come vengono eseguiti i test che permettono di classificare una finestra in RC3 piuttosto che RC2 o RC1.

classi-di-effrazione-rc1-rc2-rc3-metalmarano

Classe di resistenza RC1
È la protezione base. Permette a porte e finestre di resistere per almeno 30 secondi all’aggressione, se questa viene effettuata utilizzando la sola forza fisica (calci, spinte) o strumenti elementari con cui far leva, come i cacciaviti.

Classe di resistenza RC2
Un buon grado di protezione, che permette una resistenza per oltre 3 minuti, anche se vengono utilizzati strumenti di scasso più sofisticati come pinza, cunei o grossi cacciaviti. Il tempo che passa ha un forte potere di dissuasione.

Classe di resistenza RC3Diversi minuti di resistenza, sono eterni per chi cerca di forzare gli ingressi. La classe RC3 resiste efficacemente anche a strumenti particolarmente invasivi, come piedi di porco, trapani e martelli.

Una “buona” notizia (se così possiamo chiamarla in questi tempi di “guerra”) è che la Schüco fino al 31/12/2016 offre uno sconto di 100€ per ogni finestra acquistata in classe di effrazione RC2…offerta di cui parleremo meglio nel prossimo articolo!